TOURS NELLE VALLI VADESI-TOURS IN THE WALDESIANS VALLEYS


L’Assedio della Balsiglia.inverno 1689-90
I cattolici abbandonano le valli. Val Germanasca è liberata dopo aver sconfitto un distaccamento sabaudo. Parte degli ugonotti diserta ed  il condottiero Enrico Arnaud resta con 700 valdesi. La resistenza è decisa con il “Giuramento di Sibaud”.
Le truppe ducali e francesi intervengono in val Pellice e nella valle di San Martino. Gli ultimi 400 valdesi si trincerano sull’altura rocciosa chiamata Castello, sopra il villaggio di Balsiglia (Basille/Balziglia), in fondo al vallone di Masselo nella valle Germanasca. 4 battaglioni francesi investono la Balsiglia  ma il maltempo e la resistenza li induce a ritirarsi a Perosa e Pinerolo .
I valdesi erigono nuove fortificazioni, compiono scorrerie in val Queyras e nel Delfinato.
Il generale Nicolas Catinat interviene da Pinerolo  ed investe il Castello con 4.000 dragoni francesi . Altre fonti elevano gli assedianti a 10.000 francesi e 12.000 piemontesi. I 370 difensori resistono all’assalto di 500 francesi appoggiati da migliaia di moschettieri, causando 200 caduti, compresi 20 ufficiali, al prezzo di un ferito. Catinat si ritira a Pinerolo e lascia il comando a De Feuquières che fa trasportare 5 cannoni e demolisce le difese . 4.000 francesi risalgono il costone con duri combattimenti e sono respinti al costone chiamato “Pan di Zucchero”. De Feuquières comunica la vittoria ma la notte i valdesi approfittano della nebbia e sfuggono all’accerchiamento, guidati dal capitano Tron-Poulat.
Vittorio Emanuele II rompe l’alleanza con la Francia ed entra nella Lega di Augusta (4 VI 1690). I valdesi ottengono il permesso di tornare nelle loro valli in cambio di aiuti militari.
Maria Stuard regina d’Inghilterra, moglie di Guglielmo d’Orange garantisce un sussidio regio per l’educazione nelle vallate valdesi.

COLLE DEL PIS , SPARTIACQUE TRA VAL CHISONE E VAL GERMANASCA

MILIZIANI VALDESI  1689
MILIZIANI VALDESI 1689

MA CHI SONO I VALDESI???

 

 

Sicuramente avrete sentito parlare dei valdesi specialmente dopo che il Papa e' stato ospitato per la prima volta nella storia del cristianesimo in un tempio valdese a Torino.

 

I valdesi non sono un etnia particolare,la loro vera originalita' risiede nell'essere una minoranza religiosa,per dirla con le loro parole un "popolo-chiesa".

Nonostante molti libri si sforzino di raccontarne la storia,gli usi le tradizioni,la nebbia aleggia sulla conoscenza di questa popolazione........

 

Sergio Velluto.

 

 

Domandai al signor Bonnet,pastore di Angrogna,se nascessero mai litigi tra cattolici e valdesi.

 

Mai  mi rispose .il pastore e i preti cattolici si salutano cortesemente, senza stringere amicizia,e i contadini vivono di buonissimo accordo.

Qualche volta degli operai dell'una e dell'altra  religione,lavorando insieme nella stessa casa o nello stesso campo,entrano in discussioni religiose,di dommatica,pigliano anche un po' di caldana;

ma non vanno mai piu' in la.

Quando un valdese muore,i cattolici vanno ad accompagnarlo al camposanto;quando muore un cattolico,lo accompagnano i valdesi.Non c'e' piu' ombra  ne' d'odio ne' antipatia.

 

Edmondo De Amicis(alle porte d'Italia)

 

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Sapevate che......

 

L'impresa del "Glorioso rimpatrio" ha sempre suscitato molto interesse,in

primo luogo l'aspetto militare: Gia' Napoleone ne fu profondamente colpito e nel 1872 il ministro italiano della Guerra incarico' il capitano Gallet di ripetere a piedi l'intinerario.in secondo luogo il Rimpatrio fu fatto conoscere sotto l'aspetto turistico da diversi viaggiatori ,sopratutto inglesi,alla ricerca di una natura autentica e di un popolo capace di vivere in modo semplice.

 

 

 

Sapevate che ......

 

....durante le persecuzioni religiose  della meta' del 1600 i valdesi furono attaccati e quasi sterminati, 

i soldati cattolici trucidarono donne vecchi bambini, ma un manipolo di giovani decisero di difendersi con le armi scapparono in alto sui monti e si organizzarono in piccoli  gruppi  contrattacando e sconfiggendo i nemici , qui nacque la guerriglia.

Molti eserciti occidentali tra cui Inglesi e americani studiarono questo tipo di combattimento e lo presero come base per creare i  famosi corpi speciali  di  cui oggi tutti gli eserciti adottano nei loro organici. 

 

Sapevate che....

 

...la lingua ufficiale dei valdesi era il francese ,parlato regolarmente in famiglia fino a prima della seconda guerra mondiale infatti molti cognomi di queste valli sono francesi.

In queste valli si parlava  ed  ancor oggi e'  parlato il patois da

entrambi i gruppi religiosi  ed  il piemontese  come lingua franca

l'taliano e' stato inculcato forzatamente dalla fine del 19° secolo

e durante il fascismo addirittura furono italianizzati cognomi, paesi

e luoghi;Ad esempio Sestriere era Setrieres,Prali era Praly, Ulzio era Oulx, alla fine della guerra alcuni nomi tornarono alle origini e altri restarono italianizzati.

 

 

 

 

Sapevate che......

 

Nell'estate del 1747 Prima della battaglia dell'Assietta  il Regno di Sardegna uso' intelligence e forze speciali che si infiltrarono tra i francesi sabotando  armi e trafugando documenti. il giorno della battaglia i primi ad entrare in contatto con i francesi furono le forze speciali ,.....erano le "milizie Valdesi"

 

 

ASCOLTATE LA STORIA DEI VALDESI SOTTO,RACCONTATA DAL PASTORE VALDESE PASCHET



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